La stampa dice di Lui: (dal Corriere della Sabina ,,/,,/,,,,)

 

Interessante mostra permanente dell’artista presso le sale del museo Soratte

Natura ed emozioni nelle fotografie di Scacchia

 

 SANT’ORESTE - Nelle sue fotografie racchiude la natura: è così che Giancarlo Scacchia ha trasformato un hobby in uno strumento per comunicare le sue emozioni. La sua seconda mostra fotografica è stata allestita in una delle sale a piano terra del Museo del Soratte, grazie alla collaborazione dei membri dell’Associazione Culturale “Avventura Soratte”.

Ho avuto sempre la passione per la fotografia e la natura, che per me è madre ed amica - dice Giancarlo Scacchia - poi tre anni fa ho iniziato a racchiuderla nelle mie fotografie”. Scacchia da quel momento ha iniziato a portare con sé, ovunque, la sua macchina fotografica manuale Vitoret, con obiettivo fisso. “Ogni volta che qualcosa mi colpisce o mi emoziona io mi fermo e la fotografo - continua Scacchia - la mia prima mostra personale è stata accolta nel Castello Abbaziale di Civitella San Paolo, solo qualche mese fa. Mi hanno colpito moltissimo le opinioni e le riflessioni delle persone che hanno visitato la mostra e mi hanno voluto parlare attraverso il libro delle firme. Ho sentito da quelle frasi di essere riuscito a comunicare le mie emozioni … ed era quello che volevo e che voglio  ancora oggi. Riuscire a dare agli altri quello che ho dentro è per me la cosa più importante”.

L’esposizione è stata chiamata dal fotografo “Natura” proprio per identificare la voglia di cogliere i momenti più esaltanti che la natura offre ogni giorno all’uomo. “Il monte Soratte mi rigenera, vado spesso a fare delle passeggiate portando con me la macchina fotografica - conclude Scacchia - il Soratte è un monte sacro e riesco a sentirlo ogni volta. Il soggetto principale delle mie foto è la natura, che mi regala in ogni momento qualcosa di diverso”.

L’esposizione, ad ingresso gratuito, è aperta tutte le domeniche dalle ore 11.30 alle ore 12.30 e nel pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 18.00.

Gioia Maria Tozzi